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osteopatia

  • Bambini e osteopatia: le cure complementari a quelle del Pediatra

    Il vostro bambino è nato con la testolina un po' schiacciata o tiene sempre la testolina ruotata in un verso e inclinata?

    Il vostro bambino soffre di rigurgiti o di reflusso, o piange per le coliche intestinali o la stipsi? 

    Vi siete mai chiesti cosa potete fare voi, genitori-nonni-tate-insegnanti, in caso di alcune problematiche cliniche dei bambini?

     

    Vi invito a partecipare al seminario che tengo per illustrare cosa fisioterapia e osteopatia possano fare per coadiuvare le cure di un neonato, bambino o adolescente, grazie alla collaborazione di medico, terapista e famiglia. 

    Infatti si possono affiancare le cure del pediatra con trattamenti osteopatici/fisioterapici per aiutare la risoluzione di molte problematiche dei bambini.

    In questo incontro imparerete come i fisioterapisti/osteopati eseguono valutazioni funzionali e tecniche manuali e gli esercizi che insegnano ai genitori.

     

    - lunedì 10 febbraio 2020 dalle ore 10.00 alle ore 11.30 - "Il Piccolo Principe"

    via  via Aldo Moro, 94 - 04011 Aprilia


    - GRATUITO - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA allo 06 9765 0718


    - argomenti del corso: Cosa è l'osteopatia pediatrica. Che differenze tra fisioterapia e osteopatia in pediatria. Le manovre: quali e perchè. Quali problematiche cliniche si possono trattare. Esempi pratici: plagiocefalia, torcicollo, reflusso, coliche, stipsi

    - In omaggio, a fine incontro, la mia guida "I perchè e i come dell'osteopatia funzionale in pediatria"

     

    Le persone interessate possono contattarmi al 348.8224048 o scrivermi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

  • Come aiutare i bambini con il torcicollo posturale

     Osteopatia Pediatrica - Torcicollo

     
    Il vostro neonato tiene sempre la testolina ruotata in un verso e inclinata?
     
    Se è nato così consultare subito il medico!
     
    Se si è posizionato così nei primi giorni il fisioterapista/osteopata può aiutarvi a risolvere in fretta il problema.
     
    In questo video vi spiego il come e il perchè del torcicollo posturale!
     
     
     
    TRASCRIZIONE DEL VIDEO
     
    Oggi vi parlo di TORCICOLLO POSTURALE
     
    Sono Tiziana Tonelli Fisioterapista e Terapista Manuale Funzionale
     
    Vi spiego brevemente l’argomento di oggi
    Un neonato ha un torcicollo quando la sua testa è sempre ruotata da un lato e flessa dal lato opposto alla rotazione.
    Se il bambino nasce con il torcicollo è necessario che i medici stabiliscano se non si tratti di un sintomo di un problema congenito più severo.
    Se il torcicollo compare nelle prime settimane di vita sarà un torcicollo posturale. Il muscolo più importante coinvolto nel torcicollo è il muscolo sternocleidomastoideo, detto SCOM dalle soli iniziali, che è un muscolo che va dalla clavicola, vicino allo sterno, alla nuca del bambino, dietro l’orecchio.
    A volte lo SCOM può presentare anche una tumefazione, visibile con ecografia e al riconoscibile al tatto.
     
    Talvolta al torcicollo è associata una plagiocefalia perché il bambino è sempre costretto nella stessa posizione.
     
    Cosa fa il fisioterapista osteopata pediatrico per velocizzare la guarigione in questo caso?
     
    Valuta le possibilità di rotazione e di flessione del capo del bambino.
    Normalizza i rapporti tra le ossa del cranio e la colonna cervicale
    Rilascia la muscolatura contratta Istruisce i genitori su posizioni sonno, allattamento e gioco
     
    Il bambino non avrà dolore durante la terapia e non verrà mai forzato in una posizione non comoda
     
    Inoltre il fisioterapista osteopata istruisce e insegna ai genitori
    Alla famiglia verranno insegnate quali posizioni adottare durante il sonno, l’allattamento e il gioco per contribuire al rilassamento del muscolo SCOM e per far ruotare liberamente la testolina del bambino
     
    Cosa può fare la famiglia per coadiuvare la guarigione in questo caso?
     
    Applicherà i consigli avuti per posizionare correttamente il bambino nel sonno con l’uso di appositi cuscini o di asciugamani, posizionerà il bambino in modo che anche durante l’allattamento la testolina non venga mai forzata Giocherà con il bambino in posizione prona Farà fare al bambino piccoli esercizi durante l’attività da sveglio
     
    Quando è meglio intervenire?
     
    E’ importante intervenire molto presto per avere i migliori risultati soprattutto se c’è una plagiocefalia associata
     
    Se avete dubbi o domande potete scrivermi senza impegno a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e vi risponderò nel più breve tempo possibile
  • Come aiutare i bambini con otiti dell'orecchio medio

      Osteopatia Pediatrica - OTITI dell'ORECCHIO MEDIO

     
      
    Il vostro bambino soffre di otiti?
     
    Ha dolore, febbre, disturbi del sonno e dell'umore?
     
    Alcune infezioni virali o batteriche, magari secondarie ad infezioni nasali, possono interessare l’orecchio medio, ovvero la parte compresa tra il timpano e il labirinto, che contiene la tuba uditiva.
     
    Tranquilli!!!
     
    Si può fare sicuramente qualcosa! Il fisioterapista/osteopata può contribuire a risolvere il problema e insegnarvi come aiutare il vostro bambino. In questo video vi spiego come!
     
     
    TRASCRIZIONE DEL VIDEO
     

    Oggi vi parlo di: otite dell'orecchio medio

    Sono Tiziana Tonelli fisioterapista e terapista manuale funzionale

    vi spiego brevemente l'argomento di oggi

    alcune infezioni virali o batteriche magari secondarie ad infezioni nasali, possono interessare l'orecchio medio ovvero la parte compresa tra il timpano e il labirinto che contiene la tuba uditiva

    questa infiammazione può provocare:
    dolore, febbre, disturbi del sonno e del comportamento e perfino disturbi digestivi

    se l'otite non viene completamente risolta può portare ad otiti ricorrenti inoltre l'infezione può mettere in serio pericolo la membrana timpanica

    che cosa fa il fisioterapista osteopata pediatrico in questo caso per velocizzare la guarigione?

    aiuta il recupero dopo l'infezione e favorisce le difese del corpo contro l'infezione,
    normalizza le ossa temporali e le altre ossa craniche
    favorisce il drenaggio della tuba uditiva,
    normalizza le vertebre toraciche per agire sul sistema nervoso autonomo che innerva l'orecchio

    il bambino non avrà dolore durante la terapia e non verrà mai forzato in una posizione non comoda

    cosa può fare la famiglia in questo caso per coadiuvare la guarigione?

    - manterrà un buon ritmo sonno veglia del bambino

    - favorirà un alimentazione ricca di acqua e scarsa in carboidrati raffinati (zuccheri)

    - eviterà al bambino il fumo passivo

    - eviterà acqua nelle orecchie durante il bagno

    - eseguirà un massaggio drenante

    - giocherà col bambino per agire sul palato duro con suoni di gola e lingua
    schioccante

    Quando è meglio intervenire?

    è importante intervenire molto presto per avere i migliori risultati


    se avete dubbi o domande mi potete scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. senza impegno e vi risponderò nel più breve tempo possibile
  • Come aiutare i bambini con plagiocefalia

     Osteopatia Pediatrica - Plagiocefalia

     
    Il vostro bambino è nato con la testolina un po' schiacciata?
    Dopo qualche settimana dalla nascita vi accorgete che il vostro bambino dorme sempre e solo da un lato?
     
    Tranquilli!!!
     
    Si può fare sicuramente qualcosa!
     
    Il fisioterapista/osteopata può contribuire a risolvere il problema e nell'insegnarvi come aiutare il vostro bambino perchè la sua testolina torni bella tonda e funzionale e in questo video vi spiego come!
     
    TRASCRIZIONE VIDEO
     
    Oggi vi parlo di Plagiocefalia
     
    Sono Tiziana Tonelli Fisioterapista e Terapista Manuale Funzionale
     
    Vi spiego brevemente l’argomento di oggi
     
    La plagiocefalia è lo schiacciamento posteriore della testolina del bambino con corrispondente bozza frontale e, spesso, con orecchio a “sventola” dal lato schiacciato
     
    La plagiocefalia può essere presente alla nascita, oppure può incorrere durante la nascita, o dopo la nascita
     
    La plagiocefalia può essere causa nel breve o lungo periodo di: otiti, malfunzionamenti visivi, malfunzionamenti dentali e di suzione o masticazione, scoliosi, compressione del cervello con sviluppo anomalo
     
    Cosa fa il fisioterapista osteopata pediatrico per velocizzare la guarigione in questo caso?
     
    - Fondamentalmente rinormalizza i rapporti tra le ossa della base del cranio e le vertebre cervicali così che il bambino possa ruotare e inclinare bene la testa da ogni lato
    - Riposiziona al meglio orecchie e occhi lavorando sulle ossa temporali e zigomatiche
    - Rimodella il lato schiacciato
     
    Il bambino non avrà dolore durante la terapia e non verrà mai forzato in una posizione non comoda Inoltre il fisioterapista osteopata istruisce e insegna ai genitori
     
    Alla famiglia verranno insegnate quali posizioni adottare durante il sonno, l’allattamento e il gioco per contribuire a rendere la testolina di nuovo tondeggiante
     
    Cosa può fare la famiglia per coadiuvare la guarigione in questo caso?
     
    - Applicherà i consigli avuti per posizionare correttamente il bambino nel sonno con l’uso di appositi cuscini o di asciugamani,
    - Posizionerà il bambino in modo che anche durante l’allattamento la testolina non venga mai schiacciata.
    - Giocherà con il bambino in posizione prona
    - Farà fare al bambino piccoli esercizi durante l’attività da sveglio
     
    Quando è meglio intervenire ?
     
    E’ importante intervenire molto presto per avere i migliori risultati visto che nei primi 6 mesi di vita il cervello del bambino cresce del doppio rispetto alla nascita e che le fontanelle laterali si chiudono entro i 6 mesi e le ossa del cranio crescono alla velocità di 1,2cm nei primi 6 mesi e poi 0,5 nei successivi
     
    Se avete dubbi o domande potete scrivermi senza impegno a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e vi risponderò nel più breve tempo possibile
  • Come aiutare i bambini con rigurgiti e reflusso

      Osteopatia Pediatrica - Rigurgiti e Reflusso

     
      
    Il vostro bambino ha più di 2 mesi e soffre di rigurgiti o di reflusso dallo stomaco alla bocca?
     
    La buona notizia è che il vostro bambino può essere aiutato!!!
     
    Vi spiego come in questo breve video
     
     
     
    TRASCRIZIONE DEL VIDEO
     
    Oggi vi parlo di Rigurgiti e Reflusso
     
    Sono Tiziana Tonelli Fisioterapista e Terapista Manuale Funzionale
     
    Vi spiego brevemente l’argomento di oggi
     
    I rigurgiti e il reflusso sono flussi di contenuto gastrico dallo stomaco all’esofago.
    Molto frequente nei bambini, entro i 2 mesi di vita può essere considerato normale.
     
    Le cause possono essere diverse: tipo di alimentazione, componenti genetiche, sfintere dell’esofago che non chiude in tempo.
     
    Se il reflusso è molto importante causa bruciore.
    Il ritorno acido dello stomaco nell’esofago, se molto abbondante e continuo, nel tempo può risalire e dare problemi ai denti, al naso, a faringe e laringe, può essere aspirato dai polmoni e può giungere fino alle orecchie.
     
    Cosa fa il fisioterapista/osteopata pediatrico per velocizzare la guarigione in questo caso?
     
    Normalizza tutte le disfunzioni del nervo vago che governa il controllo del sistema gastrico
    Normalizza lo stomaco e l’esofago
    Normalizza il diaframma e i nervi frenici che lo governano
     
    Il bambino non avrà dolore durante la terapia e non verrà mai forzato in una posizione non comoda
     
    Inoltre il fisioterapista osteopata istruisce e insegna ai genitori
    Alla famiglia verranno insegnate quali posizioni adottare durante il sonno e l’alimentazione per limitare l’eccessiva distensione gastrica
     
    Cosa può fare la famiglia per coadiuvare la guarigione in questo caso?
     
    Applicherà i consigli avuti per posizionare correttamente il bambino nel sonno con l’uso di appositi cuscini, fornirà piccole quantità di cibo e in posizione semiverticale o verticale
    Farà mangiare il bambino lentamente
     
    Quando è meglio intervenire ?
    E’ importante intervenire quando il reflusso è abbondante, con bruciore e irritazione generale del bambino e comunque dopo i 2 mesi di età
     
    Se avete dubbi o domande mi potete scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , senza impegno, e vi risponderò nel più breve tempo possibile

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Ricevo su appuntamento presso gli studi di Roma, in zona Appio-Tuscolano e San Paolo.

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